Quando un defunto deve essere tumulato in un loculo cimiteriale la legge italiana (D.P.R. 285/1990) impone l'utilizzo della contro-cassa interna in zinco.
La funzione di questo guscio metallico è garantire una sigillatura ermetica e sicura nel tempo.
Ciò che quasi nessuno sa è che il momento della chiusura, comunemente chiamato "saldatura", non avviene sempre allo stesso modo.
Esistono infatti tecniche tradizionali ed evoluzioni moderne, ciascuna con caratteristiche, tempi e impatti differenti.
Noi delle Onoranze Funebri Marini dal 1924 vi facciamo scoprire come funziona questo procedimento artigianale e fondamentale.

1. La stagnatura tradizionale (Saldatura a caldo a lega di stagno)

La tecnica classica e storicamente più diffusa è la brasatura dolce a stagno e piombo.
In questo caso, gli operatori utilizzano una lega fusibile (solitamente 50% stagno e 50% piombo) fornita sotto forma di verghette.

  • Come funziona: Prima della saldatura, i bordi in zinco vengono trattati con un acido decapante per rimuovere le impurità. Successivamente, con un mazzetto di rame riscaldato, la lega viene fusa lungo tutto il perimetro di giunzione tra vasca e coperchio.

  • I vantaggi: È un metodo collaudato da oltre un secolo che crea un’unione metallica solida, duratura e perfettamente impermeabile ai gas.

2. La sigillatura a freddo (Adesivi e resine polimeriche)

Negli ultimi anni, la tecnologia ha introdotto un'alternativa all'avanguardia ampiamente riconosciuta dalle normative sanitarie: la sigillatura a freddo mediante resine e silicone ad alta resistenza elastica.

  • Come funziona: Invece del calore e delle fiamme, tra la vasca e il coperchio di zinco viene applicato un cordone continuo di sigillante monocomponente polimerico formulato appositamente per le casse funebri.
    Il coperchio viene poi piegato meccanicamente e fissato con apposite graffe.

  • I vantaggi: Questa tecnica è notevolmente più sicura sia per l'ambiente domestico che per la salute di presenti e operatori, in quanto non richiede l'impiego di acidi decapanti né di alte temperature.
    Di conseguenza, non sprigiona tossine, fumi di combustione né vapori chimici dannosi. Risulta inoltre un processo del tutto inodore e silenzioso, rendendo il momento del commiato molto più sereno, pulito e meno traumatico per chi assiste.

L'importanza della precisione artigianale

Che si utilizzi la stagnatura a caldo tradizionale o la sigillatura a freddo, la cosa più importante è la precisione dell'esecuzione. Un piccolo poro o una continuità imperfetta nel cordone di saldatura comprometterebbe la tenuta dell'intero feretro.
La nostra secolare esperienza ci insegna che anche negli aspetti più tecnici si nasconde il massimo rispetto per la persona che ci ha lasciato.

Noi delle Onoranze Funebri Marini curiamo ogni fase della sigillatura con la massima maestria e professionalità, garantendo la totale sicurezza igienico-sanitaria e offrendo alle famiglie un saluto sobrio, discreto e solenne.

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