Affrontare la perdita di una persona cara è sempre un momento doloroso e complesso.

Tuttavia, quando il decesso avviene lontano da casa, all'estero, oppure se una persona viene a mancare in Italia ma desidera essere sepolta nel proprio Paese d'origine, lo smarrimento e il panico dei familiari aumentano a causa della burocrazia internazionale.

In questi momenti, la distanza sembra amplificare il dolore.

Noi delle Onoranze Funebri Marini dal 1924, che da oltre un secolo gestiamo con professionalità anche i trasporti più complessi, vogliamo spiegarvi in modo semplice cos'è il passaporto mortuario e come funzionano i rimpatri internazionali.

Che cos'è il passaporto mortuario?

Quando un feretro o un'urna cineraria devono varcare i confini nazionali, non è possibile muoversi come per un normale viaggio.

È necessario ottenere un documento ufficiale chiamato passaporto mortuario.

Si tratta di un'autorizzazione formale rilasciata dalle autorità competenti (dalla Prefettura in Italia, o dal Consolato/Ambasciata italiana se il decesso avviene all'estero) che permette il trasporto internazionale della salma via terra, via mare o tramite aereo.

Questo documento certifica che sono state rispettate tutte le rigide normative igienico-sanitarie previste dai trattati internazionali, come la Convenzione di Berlino.

Cosa fare se un caro muore all'estero?

Se un cittadino italiano viene a mancare durante un viaggio o mentre risiede in un altro Paese, i passaggi fondamentali da seguire sono:

  • Contattare l'Ambasciata o il Consolato: È il primo passo per registrare il decesso e avviare le pratiche di rimpatrio in Italia.

  • La documentazione medica: Sarà necessario ottenere il certificato di morte locale, tradotto e legalizzato, per consentire la trascrizione del decesso anche nel Comune italiano di residenza.

  • La scelta del trasporto: A seconda della distanza, la salma o le ceneri verranno trasportate tramite aereo o con auto funebri speciali autorizzate per i lunghi tragitti.

Il caso contrario: il decesso in Italia e il viaggio verso un altro Paese

Capita molto frequentemente che cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia esprimano il desiderio di tornare a riposare nella propria terra d'origine.

Anche in questo caso la procedura richiede una burocrazia impeccabile: è necessario interfacciarsi con il Consolato del Paese di destinazione, ottenere il nulla osta all'introduzione della salma e preparare il feretro con una speciale doppia cassa (legno e zinco) termosaldata, obbligatoria per i voli aerei.

La sicurezza di affidarsi a chi ha un secolo di esperienza

Gestire pratiche doganali, consolari e trasporti aerei richiede una conoscenza profonda delle leggi internazionali e tempi di reazione rapidissimi.

Il rischio di blocchi burocratici alla frontiera è purtroppo molto comune se non si conoscono i dettagli normativi di ogni singolo Stato.

Dal 1924, la nostra missione è sollevare le famiglie da ogni preoccupazione, a prescindere da dove si trovino.

Perché noi delle Onoranze Funebri Marini sappiamo che il diritto di tornare a casa per l'ultimo saluto è un atto di amore universale che merita di essere protetto con la massima efficienza e dignità.

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